Ambulatorio medico Sino-Italiano

Annunciata la nascita del primo ambulatorio medico sino-italiano, che avrà sede nella città di Roma nella zona situata fra Termini e Piazza Vittorio, particolarmente popolata di residenti cinesi. Il ministro, nell’occasione, ha sottolineato come questa iniziativa si ponga di fatto come un passo concreto in l’attuazione del protocollo da lei siglato a Pechino, dedicato alla cooperazione fra Italia e Cina in materia sanitaria.

L’ambulatorio, promosso dalla Fondazione per lo Sviluppo Italia-Cina, di cui è presidente Irene Pivetti, è la prima tappa di un progetto organico che prevede l’apertura di presidi sanitari dello stesso tipo nelle città italiane in cui vivono le maggiori comunità cinesi, fra cui Milano, Padova, Prato, e poi Mantova, Matera, Napoli.

Per la prima volta la medicina occidentale e quella orientale si troveranno cosí fruibili all’interno della stessa struttura, sotto il controllo delle autorità italiane e nel rispetto delle ordinarie normative del settore, al fine di soddisfare una esigenza di assistenza sanitaria trans-culturale oggi non più rinviabile, che tenga conto della mutata composizione sociale delle nostre città, ad incominciare dalla Capitale.

L’investimento, di interamente privato, è a carico di istituzioni non profit della Cina Popolare, che intendono in questo modo promuovere una sempre maggiore integrazione delle comunità cinesi con al società e nello stato in cui vivono. Entro la fine del mese è previsto un incontro a Pechino di rappresentanti della Fondazioni con esponenti delle istituzioni cinesi, al fine di promuovere lo scambio di professionisti con strutture sanitarie cinesi.

L'ambulatorio è stato presentato al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, lo scorso 15 marzo 2016.